Risultati da 1 a 3 di 3

Discussione: Gp Aragon: Parte due. Date, Orari e Info

  1. #1
    Data Registrazione
    Feb 2010
    Messaggi
    34,413
    Post Thanks / Like
    Downloads
    48
    Uploads
    0

    Predefinito Gp Aragon: Parte due. Date, Orari e Info

    Orari delle sessioni su Sky, DAZN e TV8, previsioni meteo e tanto altro

    Dopo il GP di Aragon, il motomondiale rimane in Spagna sempre al Motorland, per la dodicesima tappa del calendario 2020.
    Come abbiamo già avuto modo di vedere in occasione delle altre “doppiette”, difficilmente si ripresentano gli stessi risultati come si potrebbe immaginare, anzi spesso avviene il contrario. Questo perché tutti hanno modo di migliorare e di studiare i dati, ma anche i piccoli cambiamenti, con queste gomme, possono modificare i valori in campo. Difficile però immaginare qualcosa di diverso di una lotta tra Yamaha e Suzuki, in particolare Mir, leader del mondiale, alla ricerca della prima vittoria stagionale, e Quartararo all’inseguimento della vetta della classifica. Ma non bisogna dimenticarsi degli “outsider, come Alex Rins e Maverick Vinales, con un occhio di riguardo per Franco Morbidelli. Attenzione anche alla stella nascente Alex Marquez, reduce da due podi consecutivi e facilmente immaginabile per la lotta alla vittoria. Grande incognita la Ducati. Se Dovizioso vuole vincere il mondiale, la Rossa dovrà cambiare mentalità, potrebbe essere già tardi, ma soprattutto occorre ritrovare la competitività.
    Meteo Gp Aragon
    Al momento per il Gp di Aragon non è prevista pioggia, e potrebbe fare leggerete più caldo rispetto alla scorsa settimana.
    Info Gp Aragon
    Il tracciato di Aragon misura 5.1 km e conta 10 curve a sinistra e 7 a destra. Il circuito, progettato dallo storico architetto Hermann Tilke, è entrato nel calendario del Motomondiale nel 2010. La prima e la seconda edizione vennero vinte da Casey Stoner, prima su Ducati poi Honda, poi, negli anni successivi, il Gp venne monopolizzato dagli spagnoli, con: Dani Pedrosa nel 2012, Jorge Lorenzo nel 2014 e 2015 e Marc Marquez che salì sul gradino più alto del podio nel 2013, 2016, 2017, 2018 e 2019.

    Orari Gp Aragon

    Venerdì 23 ottobre
    FP1 Moto3 10.00-10.40
    FP1 MotoGP 10.55-11.40
    FP1 Moto2 11.55-12.35
    FP2 Moto3 13.35-14.15
    FP2 MotoGP 14.30-15.15
    FP2 Moto2 15.30-16.10

    Sabato 24 ottobre
    FP3 Moto3 10.00-10.40
    FP3 MotoGP 10.55-11.40
    FP3 Moto2 11.55-12.35
    Q1 Moto3 13.15-13.30
    Q2 Moto3 13.40-13.55
    FP4 MotoGP 14.10-14.40
    Q1 MotoGP 14.50-15.05
    Q2 MotoGP 15.15-15.30
    Q1 Moto2 15.50-16.05
    Q2 Moto2 16.15-16.30

    Domenica 25 ottobre
    Warm Up Moto3 8.20-8.40
    Warm Up MotoGP 8.50-9.10
    Warm Up Moto2 9.20-9.40

    Gara Moto3 10.20
    Gara MotoGP 12.00
    Gara Moto2 13.30
    Dove vedere il Gp Aragon

    Tutte le sessioni saranno in diretta sul canale Sky MotoGP e verranno trasmesse in streaming sulla piattaforma SkyGo, DAZN e NowTv. TV8, trasmetterà in diretta le qualifiche e le gare delle tre categorie.



    Motorionline
    "L'esperienza è maestra di vita"



  2. #2
    Data Registrazione
    Feb 2010
    Messaggi
    34,413
    Post Thanks / Like
    Downloads
    48
    Uploads
    0

    Predefinito

    MotoGP, GP di Teruel, si rimane ad Aragon: cambiano gli orari in tv


    Il Motomondiale corre di nuovo al Motorland, a una settimana di distanza dalla vittoria di Rins: sempre 23 i giri da percorrere, ma con una differente programmazione televisiva

    La MotoGP rimane in Spagna. E al circuito del Motorland di Aragon, i piloti correranno il GP-bis a distanza di una settimana dalla gara vinta da Alex Rins su Alex Marquez e Joan Mir. Quest’anno sarà la quarta volta che si correrà un doppio GP nello stesso circuito, dopo Jerez (Spagna), Spielberg (Austria) e Misano Adriatico. Entrato in calendario nel 2010, da allora il circuito di Aragona è uno dei quattro spagnoli che ogni anno ospita le gare del Motomondiale, insieme alla già citata Jerez, il Montmelò e Valencia.
    Pista impegnativa per i freni—
    La pista consta di 17 curve (7 a destra e 10 a sinistra), di cui otto con velocità di percorrenza inferiori ai 100 km/h, è lunga 5.077 metri, con un rettilineo di quasi un chilometro (968 metri). I numerosi saliscendi (si arriva al 7,2% per un dislivello complessivo di 52 metri) e le violente frenate rendono la pista molto impegnativa per freni e gomme: sottoposto a carichi notevoli, soffre lo pneumatico anteriore, ma soprattutto il retrotreno. L'asfalto è molto abrasivo e la sabbia, portata in pista dal vento frequente, complica l'aderenza della gomma e non ne favorisce un consumo omogeneo. Come per gara-1, in totale saranno 23 i giri che verranno percorsi nella classe MotoGP; 21 in Moto2; 19 in Moto3.
    Una pista pro-Marquez e Honda—
    Assente anche per questa gara-2, Marc Marquez, che ha una curva a lui dedicata, la numero 10, ha il record di vittorie sul tracciato: 5 successi, di cui 4 di fila fra il 2016 e 2019. La Honda ha vinto in ben sette occasioni in MotoGP; due i successi Yamaha; uno per la Suzuki, domenica scorsa, e la Ducati, che ha trionfato nell’edizione inaugurale (2010) con Casey Stoner.
    Classifiche e orari in tv—
    In classifica mondiale, Mir è al comando con 121 punti, davanti a Fabio Quartararo (115), Maverick Viñales (109), Andrea Dovizioso (106), Takaaki Nakagami (92), Franco Morbidelli (87) e Alex Rins (85). Valentino Rossi, che rimarrà fuori anche per gara-2 per il Covid, è 14° a quota 58, una posizione sotto a Danilo Petrucci (65 punti). La Yamaha continua al comando tra i costruttori con 176 punti, davanti a Ducati (140) e Suzuki (130). Per la seconda gara, che si chiamerà GP di Teruel, cambiano gli orari per evitare sovrapposizioni con la concomitante F.1 che corre a Portimao: la gara della MotoGP, ad esempio, si terrà alle 13 di domenica Diretta su Sky, Dazn e TV8. Sotto il dettaglio:

    Sky

    Venerdì 23 ottobre
    10-10:40 Moto3 - FP1
    10:55-11:40 MotoGP - FP1
    11:55-12:35 Moto2 - FP1
    13:35-14:15 Moto3 - FP2
    14:30-15:15 MotoGP - FP2
    15:30-16:10 Moto2 - FP2

    Sabato 24 ottobre
    10-10:40 Moto3 - FP3
    10:55-11:40 MotoGP - FP3
    11:55-12:35 Moto2 - FP3
    13:15-13:30 Moto3 – Q1
    13:40-13:55 Moto3 – Q2
    14:10-14:40 MotoGP – FP4
    14:50-15:05 MotoGP – Q1
    15:15-15:30 MotoGP – Q2
    15:50-16:05 Moto2 – Q1


    16:15-16:30 Moto2 – Q2
    Domenica 25 ottobre
    9:20 Moto3 - Warm Up
    9:50 MotoGP - Warm Up
    10:20 Moto2 - Warm Up
    11.20 Moto3 - Gara
    13 MotoGP - Gara
    14:30 Moto2 - Gara

    Tv8
    Sabato 24 ottobre
    13:15 – qualifiche Moto3, MotoGP, Moto2

    Domenica 25 ottobre
    11:20 Moto3 - Gara
    13:00 MotoGP - Gara
    14:30 Moto2 - Gara


    Gazzetta
    "L'esperienza è maestra di vita"



  3. Mi Piace casinista Piace questo Post
  4. #3
    Data Registrazione
    Feb 2010
    Messaggi
    34,413
    Post Thanks / Like
    Downloads
    48
    Uploads
    0

    Predefinito

    Promossi & Bocciati: Morbidelli in paradiso, Dovizioso all'inferno. L'Italia spera ancora nel titolo con Franco


    Promossi & Bocciati: Morbidelli in paradiso, Dovizioso all'inferno. L'Italia spera ancora nel titolo con Franco

    La penultima tripla della stagione va in archivio con la strepitosa vittoria di Franco Morbidelli, in testa alla gara dal primo all’ultimo giro, e di nuovo in lotta per il mondiale. È un campionato davvero matto, guidato da un leader - Joan Mir- che non ha ancora vinto un gran premio. Andiamo allora a rivedere Promossi&Bocciati di questo gp di Teruel insieme al nostro Guido Sassi.
    Chi piange, chi ride
    Con la flemma che lo contraddistingue nelle occasioni pubbliche, Morbidelli non si è lasciato andare a esultanze sfrenate, ma nel dopo gara ha sfoggiato il suo sorriso migliore, quello che racconta di tanta serenità, accompagnata a una determinazione incredibile. Morbido ride perché, come ha spiegato ai microfoni di Sky Sport nel dopo gara “ieri con Ramon (Forcada, ndr) siamo rimasti a lavorare fino alle 10 per cercare di trovare qualcosina in più per fare durare la gomma nel finale”. Franco ha corso una gara magistrale, tanto quanto è stata tribolata quella di Andrea Dovizioso. Le cose non si erano messe male per il ducatista: partito 17esimo, era 13esimo già al termine del primo giro. Poi DesmoDovi è arrivato addirittura a lottare con Quartararo per l’ottava posizione, salvo poi essere ripassato da Espargaro con l’Aprilia (!) e affondare infine dietro a Bradl, per chiudere 13esimo. Se il mondiale si riapre per Franky, sembra chiudersi per Andrea. “Non è questione di punti – chiosa il romagnolo- ma se non hai la velocità, non te lo puoi giocare”.
    Oscar del sorpasso
    A volte non bisogna aspettare chissà quanto per vedere il sorpasso che vale la gara. Morbidelli lo ha fatto tra la curva 1 e la curva 2, quando si è ripreso la posizione su Alex Rins, che lo aveva beffato al via e gli aveva anche rifilato una gomitata per farsi spazio. Ma alla frenata della prima curva Franco si è allargato quel tanto che bastava, è schizzato a tutta velocità all’esterno verso la curva 2, ha sfilato lo spagnolo e per poco non ha fregato anche Takaaki Nakagami. Passare il giapponese non è stato però necessario, perché Taka si è steso da solo e a quel punto Morbidelli ha avuto il via libera. Non cedere la posizione a Rins è stato un fatto di enorme importanza, perché così l’italiano ha potuto guidare facendo le proprie linee e Alex invece è rimasto indietro, scaldando la gomma, senza trovare lo spunto per sorpassare il pilota Petronas. La Yamaha va guidata così: davanti a tutti è una moto di un altro pianeta, ma se finisce dietro agli altri non riesce più a guadagnare posizioni.
    Data check
    Morbidelli è davvero stato un martello: ha completato i primi 17 passaggi sotto il muro dei 49”, cedendo solo un poco negli ultimi 6 giri. Il pilota Yamaha al quinto passaggio aveva già frantumato il record della pista in gara, a firma Jorge Lorenzo, che resisteva dal 2015 (con gomme Bridgestone). Yamaha batte Yamaha, ma Franco è stato anche migliore della Suzuki di Rins, che sette giorni fa aveva segnato il best lap in 1'48”4. Tre decimi meglio di chiunque altro insomma: Morbido ha ampiamente meritato la vittoria, e si è riportato alla distanza esatta di 25 punti dalla vetta della classifica. Se non fosse che Mir continua a conquistare podi, regolare come un orologio, per il nostro Franco nazionale le possibilità di conquistare il titolo sarebbero ancora più importanti. Quartararo in fondo dista solo 11 lunghezze e viene male a pensare a tutti i punti lasciati per strada da Morbidelli per colpe non sue: il motore rotto a Jerez quando era in lotta per il podio, l'incolpevole incidente a Spielberg (quando Zarco gli ha tagliato la strada), o la manovra di Aleix Espargaro nel secondo gp di Misano che lo ha mandato al tappeto. In quell'occasione Franco è riuscito a ripartire e a prendere qualche punticino, ma cosa avrebbe potuto fare senza quel sabotaggio? Recriminare non serve, il passato caso mai può infondere ulteriore fiducia per un finale di stagione ad alto livello.
    Meditate gente
    La Ducati ha fatto una moto progettata sulle vecchie Michelin, ed è rimasta fregata. La Desmosedici con questa posteriore non lavora: una gara si salva Johann Zarco, quella prima nessuno, la pioggia resuscita Danilo Petrucci in Francia o a Misano la pista dice bene a Pecco Bagnaia, ma nel complesso di una stagione nessuno cava fuori un ragno dal buco. E che dire dell'anteriore? Chiedere a Quartararo, che lo scorso gran premio è finito nelle retrovie perché aveva una pressione adatta solo a guidare davanti. La gomma – soprattutto la soft- si scalda a rimanere in scia e chi sta dietro - principalmente se guida una Yamaha- subisce un degrado marcato. Vero è che gli pneumatici sono gli stessi per tutti, ma un tale grado di estremizzazione delle variabili che determinano una resa più omeno buona della gomma finisce per trasformare il gran premio in una specie di lotteria. Al momento mancano tre gare - sempre se si correranno tutte, a causa del Covid- alla fine del mondiale: speriamo che non sia uno pneumatico a rivelrarsi l'ago della bilancia iridata, magari proprio all'ultimo gran premio.



    Insella
    "L'esperienza è maestra di vita"



Informazioni Discussione

Utenti che Stanno Visualizzando Questa Discussione

Ci sono attualmente 1 utenti che stanno visualizzando questa discussione. (0 utenti e 1 ospiti)

Segnalibri

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •