Formula1.com ha pubblicato alcuni scatti del test effettuato con un prototipo nella galleria del vento Sauber

Nel mese di ottobre la Formula Uno svelerà i nuovi regolamenti sportivi che entreranno in vigore a partire dalla stagione 2021.
Nel frattempo il sito ufficiale del Circus ha reso pubbliche le prime immagini del test effettuato le scorse settimane nella galleria del vento Sauber con un prototipo delle nuove monoposto, il 50% più piccolo rispetto alle dimensioni reali, equipaggiato da gomme 18 pollici.
Le nuove regole mirano a raggiungere i seguenti obiettivi: sorpassi più facili, riduzione delle prestazioni tra tutte le vetture presenti in griglia, monoposto più eleganti e abbattimento dei costi mediante la standardizzazione di alcune componenti.
Per quel che riguarda la forma estetica delle monoposto alcuni elementi come le aree sidepod e l’ala posteriore dovrebbero rimanere gli stessi presenti nel video pubblicato da Formula1.com, mentre l’ala anteriore continuerà a essere sviluppata.
“I test in galleria del vento che stiamo facendo sono leggermente diversi da quelli che potrebbero fare i team. I team si concentrano esclusivamente sulle forze sull’auto, mentre noi siamo naturalmente interessati a ciò che sono quelle forze e in particolare al modo in cui quelle forze cambiano mentre l’auto si muove, destando attenzione a ciò che accade all’aria dietro la monoposto. (…) Abbiamo anche scelto di utilizzare un modello al 50% piuttosto che un modello al 60% e abbiamo scelto di eseguire quel modello piuttosto lontano nella galleria del vento, perché questo ci ha dato l’opportunità di ispezionare al meglio la scia dell’auto”, ha dichiarato Pat Symonds, Responsabile tecnico della Formula Uno.
“Il punto fondamentale è quello di ridurre le perdite che la macchina dietro avrebbe. La semplificazione dell’aerodinamica della vettura aiuta anche le prestazioni di quella dietro, perché, da un lato, la macchina anteriore non ha così tanti modi per controlla la tua scia. D’altra parte, l’auto dietro ha meno aria sporca. Il CFD (Fluidodinamica computazionale, ndr) ha avuto ragione. Non ci sono state grandi sorprese. C’è una perdita tra il 5 e il 10% del carico aerodinamico rispetto agli attuali livelli del 50%, sebbene dipenda dalla configurazione esatta utilizzata. Con le configurazioni che abbiamo al momento i risultati sono eccezionali”, ha sottolineato Nikolas Tombazis, Responsabile delle questioni tecniche della monoposto della FIA.


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