Quali sono le condizioni dei docenti nelle scuole paritarie? Per quale motivo, la stragrande maggioranza appena possibile si sposta negli istituti pubblici? Il problema è sicuramente economico, ma non solo: è anche legato alle condizioni e al tempo di lavoro profuso.
In classe anche otto ore al giorno dal lunedì al venerdì
In genere, le ore passate in classe da un docente della scuola paritaria – che spesso ha gli stessi titoli richiesti per chi lavora per gli istituti pubblici – sono decisamente maggiori. Le più fortunate, nel 99 per cento si tratta di donne, possono contare sul tempo indeterminato, percepiscono uno stipendio leggermente inferiore. Il tutto, è bene ricordarlo, è previsto dai contratti di categoria.
Facciamo un esempio pratico. Una maestra laica della scuola dell’infanzia che opera presso una struttura cattolica, assunta a tempo indeterminato, percepisce circa 1.200 euro netti al mese. Quindi una cifra non molto inferiore a quella di chi opera nella scuola pubblica. Certo, è il caso migliore, perchè parliamo di docenti non precari.


Tecnica della scuola