Pagina 9 di 9 PrimaPrima ... 789
Risultati da 81 a 88 di 88

Discussione: Graduatorie interne di istituto. Come si calcola continuità servizio. Consulenza segreterie scolasti

  1. #81
    Data Registrazione
    Feb 2010
    Messaggi
    33,967
    Post Thanks / Like
    Downloads
    48
    Uploads
    0

    Predefinito

    Graduatorie di istituto terza fascia, per nuovi inserimenti servono i 24 CFU



    Graduatorie di istituto seconda e terza fascia: a breve la riapertura e l’aggiornamento per il biennio 2020/21 e 2021/22. le graduatorie diventeranno provinciali, per cui si concorrerà per tutti le supplenze fino al 30 giugno e 31 agosto disponibili nella provincia scelta.
    Nuovi inserimenti in terza fascia con laurea + 24 CFU
    La norma approvata nel Decreto Scuola n.126/2019 convertito con modificazioni nella Legge n. 159 del 20 dicembre 2019 afferma “4. All’articolo 1, comma 107, della legge 13 luglio 2015, n. 107, le parole: « 2019/2020 » sono sostituite dalle seguenti: « 2022/2023 » ed è aggiunto, in fine, il seguente periodo: « In occasione dell’aggiornamento previsto nell’anno scolastico 2019/2020, l’inserimento nella terza fascia delle graduatorie per posto comune nella scuola secondaria è riservato ai soggetti precedentemente inseriti nella medesima terza fascia nonché ai soggetti in possesso dei titoli di cui all’articolo 5, commi 1, lettera b), e 2, lettera b), del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 59 »
    Docenti già inseriti nel 2017
    Non devono conseguire i 24 CFU per rinnovare l’iscrizione, anche se volessero cambiare provincia.
    Nuovi inserimenti
    i 24 CFU sono richiesti ai laureati. Si tratta dei 24 CFU in discipline psicopedagogiche e metodologie didattiche di cui al dm 616/2017.
    N.B. La laurea deve essere titolo di accesso coerente alla classe di concorso richiesta, ossia possedere gli eventuali CFU richiesti nel piano di studi per l’accesso a quella classe di concorso.
    Consigliamo di consultare DPR 19/2016 e DM 259/2017 e la pagina del Ministero
    Questione ITP
    Anche gli ITP dovranno conseguire i 24 CFU in discipline psicopedagogiche e metodologie didattiche?
    Essa non è esplicitamente affrontata nel Decreto Scuola di dicembre, ma va rilevato che i docenti in possesso di diploma ITP accedono al concorso ordinario bandito il 28 aprile 2020 senza i 24 CFU, a fronte dei laureati ai quali sono richiesti.
    In questo caso il requisito diventerebbe infatti diploma + 24 CFU di cui al dm n. 616/2017, con tutti i dubbi che un requisito del genere (non previsto nella precedente normativa, che associa i 24 CFU alla laurea breve, non al diploma) possa comportare.
    I legislatori non hanno inserito nella norma il riferimento alla deroga presente nel Decreto L.vo n. 59/2017.
    Lo mette in evidenza la FLCGIL, che così scrive “Sarà importante chiarire in sede applicativa della norma la situazione relativa all’accesso per i profili di ITP, laddove il Dlgs 59/2017 prevede chiaramente all’art. 22 che fino al 2024/2025 requisito di accesso per i posti di insegnante tecnico pratico siano ancora i diplomi definiti dalla normativa vigente.”
    In mancanza di indicazioni certe, non possiamo che consigliare ai nostri lettori di assumere decisioni autonome.
    L’iter della trasformazione delle graduatorie in provinciali
    Si tratterà di un iter semplificato, che prevederà un’ordinanza del Ministro.
    L’ordinanza sarà trasmessa al CSPI per il prescritto parere non vincolante. il CSPI avrà – secondo le nuove indicazioni del Decreto Scuola – sette giorni di tempo per esprimersi.
    Il testo sarà sottoposto anche al vaglio della Corte dei conti, che esprimerà il proprio parere nel giro di qualche giorno, rispetto ai trenta canonici.
    N.B. l’iter potrà essere avviato dopo l’approvazione definitiva del Decreto Scuola, prevista entro il 7 giugno.
    Cosa significa graduatorie di istituto provinciali
    La trasformazione delle graduatorie di istituto in graduatorie provinciali era stata disposta dall’articolo 1-quater del decreto 126/2019, che modifica la legge n. 124/1999, prevedendo:

    • la costituzione di specifiche graduatorie provinciali distinte per posto e classe di concorso;
    • la costituzione di una specifica graduatoria provinciale per i soggetti in possesso del titolo di specializzazione sul sostegno;
    • la scelta, da parte dei docenti inseriti nella predetta graduatoria provinciale, di 20 scuole della stessa provincia per coprire le supplenze brevi e saltuarie.


    In sintesi:
    vi sarà una graduatoria provinciale distinta per posti e classi di concorso;
    gli aspiranti presenti nella graduatoria provinciale sceglieranno 20 scuole della medesima provincia, dalle quale saranno chiamati per coprire eventuali supplenze brevi.
    A cosa servirà la nuova graduatoria
    La graduatoria provinciale sarà utilizzata per l’attribuzione delle supplenze al 30 giugno e al 31 agosto, in subordine alle graduatorie ad esaurimento, ossia nel caso in cui le GaE siano esaurite per mancanza di aspiranti o perché tutti i docenti inseriti sono stati già convocati.


    Orizzontescuola
    "L'esperienza è maestra di vita"



  2. #82
    Data Registrazione
    Feb 2010
    Messaggi
    33,967
    Post Thanks / Like
    Downloads
    48
    Uploads
    0

    Predefinito

    Graduatorie di istituto, i 24 CFU riguardano solo la scuola secondaria




    Laurea + 24 CFU è il requisito di accesso per i nuovi inserimenti nella terza fascia delle graduatorie di istituto. Nulla a che vedere con i titoli richiesti per infanzia e primaria.
    Una nostra lettrice chiede
    Sono laureata in Scienze della formazione primaria nuovo ordinamento.
    A breve dovrò fare l’inserimento in graduatoria com PRIMA volta e non riesco a capire se devo acquisire i 24 cfu o sono già inclusi nella mia laurea.
    Graduatorie di istituto: diplomati magistrale e laureati SFP si inseriscono in II fascia
    I laureati in Scienze della formazione primaria, come la nostra lettrice e i diplomati magistrale con titolo conseguito entro l’anno scolastico 2001/02 si iscrivono nella II fascia delle graduatorie di istituto, in quanto il titolo è stato sancito come abilitante con DPR 25 marzo 2014.
    Quindi il titolo di inserimento è l’abilitazione, non c’entrano i 24 CFU.
    Laurea + 24 CFU per nuovo inserimento in terza fascia
    Per la terza fascia di istituto i nuovi inserimenti seguiranno quanto previsto dal Decreto Legge n. 126/2019 convertito con modificazioni nella legge 20 dicembre 2019 n. 159.
    Quindi laurea (con tutti gli eventuali esami o CFU richiesti per l’accesso alla classe di concorso) + i 24 CFU nelle discipline pedagogiche e metodologie didattiche di cui al dm 616/2017. Per gli ITP leggi qui
    N.B. I 24 CFU sono richiesti solo ai nuovi inserimenti, per il docente già inserito in graduatoria dal 2017 non sono necessari.
    I 24 CFU sono relativi esclusivamente alla scuola secondaria.
    Ai docenti di infanzia e primaria vengono richiesti altri titoli per l’accesso all’insegnamento.
    Gli stessi titoli sono requisito di accesso anche ai concorsi ordinari. La domanda sarà presente sul sito del Ministero da lunedì 15 giugno.


    Orizzontescuola
    "L'esperienza è maestra di vita"



  3. #83
    Data Registrazione
    Feb 2010
    Messaggi
    33,967
    Post Thanks / Like
    Downloads
    48
    Uploads
    0

    Predefinito

    Graduatorie provinciali docenti, si chiameranno GPS e avranno due fasce. Almeno quindici giorni per la domanda, una provincia



    Secondo quanto si apprende, diventano GPS Graduatorie provinciali per le supplenze quelle che fino ad oggi abbiamo chiamato graduatorie di istituto. In prima applicazione avranno validità per due anni, 2020/21 e 2021/22.
    Allineare graduatorie provinciali e graduatorie ad esaurimento
    L’obiettivo infatti è quello di allineare le nuove graduatorie provinciali all’aggiornamento delle graduatorie ad esaurimento e di I fascia di istituto.
    Un decreto disciplinerà riapertura, aggiornamento e conferimento supplenze
    Con un decreto il Ministero si appresta a disciplinare la riapertura per il biennio 2020/21 e 2021/22 delle graduatorie provinciali per le supplenze (GPS) e il conferimento delle supplenze nelle scuole statali su posto comune e di sostegno, nonché per il personale educativo.
    GPS: due fasce
    Le GPS saranno distinte in prima e seconda fascia. Una per i docenti in possesso del titolo di abilitazione, una per i docenti in possesso del titolo di studio + 24 CFU oppure precedente inserimento del triennio 2017/20 oppure abilitazione per altra classe di concorso o grado di scuola.
    Saranno utilizzate per l’attribuzione delle supplenze al 31 agosto o 30 giugno, residue dopo lo scorrimento delle graduatorie ad esaurimento.
    Una sola provincia
    Si può scegliere una sola provincia per l’inserimento nelle nuove Graduatorie provinciali per le supplenze (saranno fornite apposite indicazioni per docenti già inseriti in prima fascia di istituto).
    I docenti presentano domanda in un’unica provincia, per tutte le graduatorie in cui hanno titolo ad inserirsi.
    Non c’è ancora una data per la presentazione della domanda – che sarà esclusivamente telematica – anche se dovrebbero essere assicurati almeno quindici giorni per la procedura.
    Valutazione del punteggio (titoli + servizio)
    Sarà determinato in automatico all’atto di compilazione della domanda.
    Gli uffici Scolastici procederanno alla valutazione delle domande, anche attraverso la delega a scuole polo su specifiche classi di concorso, per evitare eventuali valutazioni difformi.
    Supplenze temporanee
    Per le supplenze temporanee (max ultimo giorno di lezione) i Dirigenti Scolastici utilizzano le graduatorie di istituto, suddivisa in tre fasce.
    Per le graduatorie di istituto, in base al dm 126/2019 convertitolo nella legge 159/2019 sarà possibile scegliere fino a venti scuole nella medesima provincia scelta per l’inserimento nelle graduatorie provinciali per le supplenze (GPS).
    N.B. I particolari saranno discussi in appositi incontri con i sindacati, che avranno avvio oggi 30 giugno.
    Il testo dovrà poi essere trasmesso al CSPI per il prescritto parere e solo dopo potrà essere pubblicato dal Ministero con le eventuali modifiche.



    Orizzontescuola
    "L'esperienza è maestra di vita"



  4. #84
    Data Registrazione
    Feb 2010
    Messaggi
    33,967
    Post Thanks / Like
    Downloads
    48
    Uploads
    0

    Predefinito

    Graduatorie Provinciali per Supplenze, ordinanza in tempi strettissimi con novità clamorose


    Abbiamo avuto l’opportunità di sentire la sindacalista della Gilda degli insegnanti Maria Domenica Di Patre sulle novità della riapertura delle graduatorie provinciali per le supplenze e di Istituto (GPS). La sindacalista nuorese si è detta preoccupata per i tempi strettisimi utilizzati sia per affrontare i nodi dell’ordinanza ministeriale e sia per produrre la domanda di inserimento in queste nuove graduatorie.
    Tempi brevi per presentare domanda per le GPS
    I tempi concessi, nella bozza definitiva dell’OM per le procedure di istituzione delle graduatorie provinciali e di istituto, saranno di soli 15 giorni estendibili al massimo fino a 20 giorni. Con preoccupazione la Gilda degli insegnanti, attraverso la sua rappresentante nazionale, fa sapere che 15 giorni sono pochissimi visto il grandissimo numero di aspiranti che presenteranno domanda.
    Rischio ingorgo delle Istanze Online del Miur
    La sindacalista della FGU Gilda non nasconde una certa preoccupazione nel pensare che fra qualche giorno sulle Istanze OnLine del sito del ministero dell’Istruzione saranno attive le domande di partecipazione del concorso ordinario primaria e infanzia, le domande del concorso straordinario per il ruolo, le domande di utilizzazione e assegnazione provvisoria a cui si aggiungerà anche il nuovo format per presentare le domande per le procedure di istituzione delle graduatorie provinciali e di istituto.
    In buona sostanza, secondo la Di Patre la piattaforma delle Istanze OnLine del Miur sarà presa da assalto da qualcosa come almeno mezzo milione di utenti o forse anche di più.
    Novità clamorose con le nuove GPS
    Ma quali sono le novità più evidenti rispetto al passato in riferimento alla procedura delle Graduatorie Provinciali per le Supplenze?
    Per la scuola dell’infanzia e della primaria entreranno a fare domanda anche gli studenti frequentanti gli ultimi tre anni del corso di laurea Scienze della formazione primaria. Infatti, ci spiega la sindacalista della Gilda, ogni ordine di scuola (infanzia e primaria) sarà diviso in due fasce, la prima fascia sarà popolata dai docenti con abilitazione all’insegnamento, ovvero i docenti che posseggono il diploma magistrale acquisito entro il 2001/2002 e i laureati alla facoltà di Scienze della formazione primaria, mentre nella seconda fascia entreranno gli studenti universitari della Facoltà suddetta avendo assolto, rispettivamente, almeno 150 (quelli frequentanti il terzo anno), 200 (quelli frequentanti il quarto anno) e 250 CFU (quelli frequentanti il quinto anno) entro il termine di presentazione dell’istanza.
    Per la scuola secondaria verranno fatte, continua la Di Patre, le graduatorie di I e II fascia per ogni singola classe di concorso. In prima fascia andranno gli abilitati all’insegnamento di quella specifica classe di concorso, mentre in seconda fascia andranno i laureati, che se saranno nuovi inserimenti dovranno avere i 24 CFU.
    Una delle novità clamorose, che hanno dato molto fastidio alla Gilda insegnanti e a tutti i sindacati, è quella dei diplomati che accedono alle graduatorie ITP della scuola secondaria di II grado dovranno possedere obbligatoriamente i 24 CFU.
    Tabelle valutazione titoli modificata
    La Di Patre è contrariata dal fatto che sia stata modificata la valutazione di alcuni titoli, come per esempio i master e corsi di perfezionamento che saranno valutati di meno rispetto al passato, mentre saranno valutati maggiormente i titoli CLIL.
    L’art.8 dell’OM sulle procedure di istituzione delle graduatorie provinciali e di istituto stabilisce che gli insegnanti nelle GPS di prima e seconda fascia siano graduati, sulla base del possesso dei titoli di cui agli allegati A.
    Errori e mancata regolarizzazione della domanda
    Molte le ombre che caratterizzano il provvedimento, tra cui il mancato riconoscimento dei titoli artistici, il lasso di tempo esiguo, appena 15 giorni, per compilare le domande di aggiornamento, che con l’informatizzazione del sistema richiedono la presentazione ex novo, per l’ennesima volta, di tutta la documentazione relativa ai servizi svolti. E soprattutto l’impossibilità, sempre a causa della mancanza di tempo, di regolarizzare le domande in caso di errori da parte dell’Amministrazione o dei docenti.
    “L’eventualità di incappare in sbagli nella compilazione è sempre presente – conclude Di Patre – e non poterli correggere comporta danni per tutti ed espone al rischio di ricorsi”.


    Tecnica della scuola
    "L'esperienza è maestra di vita"



  5. #85
    Data Registrazione
    Feb 2010
    Messaggi
    33,967
    Post Thanks / Like
    Downloads
    48
    Uploads
    0

    Predefinito

    Graduatorie provinciali supplenze, i titoli artistici e le esibizioni valgono zero. I sindacati: cambiate la tabella di valutazione


    Ha riscontrato forti dissensi la tabella di valutazione dei titoli utili per l’inserimento nelle Graduatorie provinciali per le supplenze: a fronte di un giudizio più che positivo per le nuove Gps – che introducono maggiore trasparenza e migliori possibilità di mantenere la continuità didattica – i sindacati non comprendono la decisione del ministero dell’Istruzione di cambiare in modo radicale i punteggi delle tabelle esistenti che si replicavano ormai da diversi anni.
    I musicisti penalizzati
    Tra i titoli più penalizzati vi sono quelli artistici. Ad esempio, i musicisti non potranno vedersi calcolare gli attestati di partecipazione per le loro esibizioni in spettacoli ufficiali. Una circostanza che li danneggerà non poco, considerando che decine se non centinaia di questi eventi risultano (seppure calcolati in modo minimo per ogni esibizione) alla base del loro maxi punteggio all’interno delle graduatorie d’istituto.
    Valgono i titoli universitari non sempre attinenti
    Con le nuove Gps, più valenza hanno invece i titoli conseguiti in ambito accademico, anche se non sempre del tutto attinenti alla classe di concorso.
    “Per innumerevoli anni – commentano dall’Usb – la tabella di valutazione dei titoli è rimasta invariata. Su quella base le lavoratrici e i lavoratori hanno frequentato corsi, master, acquisito titoli, rigorosamente a proprie spese e nel proprio tempo libero, che con una mannaia sono stati falcidiati. Similmente, gli insegnanti delle discipline artistiche e musicali vedono i titoli di spesso lunghe carriere di esibizioni, ridotte notevolmente malgrado i meriti artistici siano un valore da portare all’interno dell’insegnamento. Contestualmente si vede sovrastimata la carriera universitaria che troppo spesso non ha alcuna attinenza con le attività di insegnamento nella scuola”.
    La “meritocrazia deviante”
    L’Unione sindacale di base parla di “meritocrazia deviante”, perché non consente “ai precari della scuola di prepararsi all’avvio di una nuova fase di valutazione (che ricordiamo è retroattiva)”, rendendo in questo modo vane “le conseguenze positive di tutta la procedura”.
    La richiesta del sindacato di base è quindi quella di tornare a valorizzare “i titoli culturali e i titoli artistici e musicali acquisiti in questi anni e la valorizzazione dei titoli di servizio specifici e aspecifici”.
    “Questo – conclude l’Usb – rappresenterebbe un riconoscimento del ruolo svolto in questi anni dai docenti precari, che in ogni scuola di provincia, periferia e città, spesso distante dalla propria residenza, hanno lavorato con impegno e con gli stessi doveri, funzioni e compiti del personale di ruolo”.


    Tecnica della scuola
    "L'esperienza è maestra di vita"



  6. #86
    Data Registrazione
    Feb 2010
    Messaggi
    33,967
    Post Thanks / Like
    Downloads
    48
    Uploads
    0

    Predefinito

    Graduatorie provinciali supplenze, Azzolina firma l’ordinanza. Il testo definitivo [PDF]


    La Ministra Azzolina ha firmato l’ordinanza relativa alle graduatorie provinciali per le supplenze con allegate le tabelle di valutazione dei titoli. Il testo è stato inviato agli organi di controllo. Mentre nei prossimi giorni saranno indicate dal Ministero anche le scadenze per la presentazione delle domande di inserimento e aggiornamento.
    IL TESTO DELL’ORDINANZA
    La nuova procedura, interamente digitalizzata, per la formazione delle graduatorie provinciali per l’assegnazione delle supplenze andrà a scardinare i meccanismi in vigore ormai da quasi venti anni che vanno dunque in pensione e lasciano spazio ad un nuovo sistema per una più rapida assegnazione delle cattedre che restano vuote dopo le assunzioni in ruolo, a garanzia di un migliore avvio dell’ anno scolastico, scrive il MI.
    Aggiornamento degli elenchi degli aspiranti docenti, digitalizzazione di tutto il processo, oggi svolto ancora principalmente in via cartacea, una più efficiente assegnazione dei posti, una rinnovata valutazione dei titoli di studio che valorizza, ad esempio, il dottorato di ricerca, la creazione di una ‘banca dati’ dei titoli delle e dei docenti che andrà a costituire il loro portfolio professionale.
    Sono queste le principali novità previste dall’Ordinanza sulle graduatorie provinciali.
    “Quella che sta partendo è una vera e propria rivoluzione – sottolinea la Ministra -, una modernizzazione del sistema che era doverosa e attesa. Rendiamo più efficiente la chiamata dei supplenti, garantendo una copertura più rapida delle cattedre che restano vacanti dopo le assunzioni. Un risultato che farà bene alla scuola e che consentirà agli insegnanti di avere in tempi certi un contratto, ma che soprattutto guarda al diritto dei nostri ragazzi ad avere quanto prima tutti i docenti in cattedra”.
    “Digitalizziamo, finalmente, graduatorie che ancora venivano aggiornate con moduli cartacei – prosegue Azzolina – e stiamo facendo la stessa operazione anche per le immissioni in ruolo perché sul processo di digitalizzazione della PA, come Paese, siamo molto indietro. Ma come Governo abbiamo allungato il passo. Penso anche al Piano Banda Ultralarga che stiamo finalmente facendo partire e per il quale abbiamo raddoppiato gli investimenti, da 200 a 400 milioni. E al Ministero dell’Istruzione, in pochi mesi, abbiamo attivato interventi che non si vedevano da anni. Questa è la strada su cui proseguire. La scuola deve poter contare su un alleggerimento del carico burocratico e su processi efficienti, che non richiedano mille passaggi e la presentazione reiterata della stessa documentazione”.
    Le Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS)
    D’ora in avanti, per l’assegnazione delle supplenze annuali e di quelle fino al termine delle attività didattiche, si attingerà dalle Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS). Ad occuparsi delle assegnazioni saranno gli Uffici Scolastici Territoriali di livello provinciale, che potranno avvalersi dell’aiuto di scuole Polo per la valutazione dei titoli. Il lavoro delle segreterie delle scuole sarà, dunque, semplificato e questo consentirà un avvio più agevole dell’anno scolastico.
    Gli Uffici territoriali attingeranno dalle Graduatorie Provinciali Supplenze (GPS) solo dopo aver esaurito tutte le disponibilità presenti nelle Graduatorie ad Esaurimento (GAE) per la relativa classe di concorso. Ogni docente potrà iscriversi alle GPS per una sola provincia, ma per più classi di concorso.
    Due le fasce previste: la prima comprenderà tutti i docenti abilitati all’insegnamento per le classi di concorso scelte e, per la parte del sostegno, provvisti di specializzazione. Per la scuola dell’infanzia e primaria la seconda fascia accoglierà gli studenti iscritti al terzo, quarto o quinto anno di Scienze della Formazione primaria, già, dunque, in possesso delle competenze derivanti dallo svolgimento del tirocinio, mentre per la scuola secondaria potranno iscriversi gli aspiranti in possesso dei titoli relativi alle classi di concorso scelte, con l’abilitazione su una classe di concorso o un grado di istruzione diverso o un precedente inserimento nella terza fascia delle graduatorie di istituto per la classe di concorso scelta.
    Per il sostegno saranno finalmente previste delle distinte graduatorie: è un altro cambiamento che sottende la qualità dell’insegnamento e i diritti degli studenti con disabilità per garantire loro, quanto più possibile, di avere un insegnante specializzato. La prima fascia sarà costituita dai docenti che abbiano la specializzazione per il grado di istruzione scelto, la seconda fascia comprenderà tutti coloro che abbiano maturato, entro l’anno scolastico 2019/2020, tre anni di insegnamento sul sostegno e che siano in possesso dell’abilitazione o del titolo relativo al grado di istruzione o alla classe di concorso scelti.
    Elenchi aggiuntivi
    Abbiamo, inoltre, previsto la costituzione di elenchi aggiuntivi alle GPS in cui potranno inserirsi i docenti che avranno conseguito la specializzazione o l’abilitazione entro l’1 luglio 2021: ciò consentirà di ottenere una priorità rispetto alla fascia dei non abilitati/specializzati. Esaurite le chiamate dei docenti iscritti in GAE e degli abilitati della prima fascia delle GPS, dunque, saranno chiamati in via prioritaria i docenti inseriti negli elenchi aggiuntivi. Anche in questo caso si tratta di una misura che cerca di garantire agli studenti la presenza in cattedra di docenti che non siano in possesso solo dei titoli di studio relativi alla materia di insegnamento, ma anche dell’abilitazione o della specializzazione sul sostegno o comunque di un percorso di formazione e/o abilitazione ben definito e in via di completamento.
    Graduatorie di istituto
    Dopo l’assegnazione dei posti disponibili ai docenti presenti in GAE e in GPS, per le supplenze brevi, i dirigenti scolastici potranno attingere alle graduatorie di istituto suddivise in tre fasce: la prima costituita dagli abilitati presenti nelle Graduatorie ad esaurimento, la seconda e la terza dagli abilitati e dai non abilitati presenti nelle Graduatorie provinciali.
    Tutte le istanze di partecipazione potranno essere presentate esclusivamente in via telematica, in un’unica provincia.

    TUTTI GLI ALLEGATI PER LA DOMANDA (CLICCA QUI)


    Tecnica della scuola
    "L'esperienza è maestra di vita"



  7. #87
    Data Registrazione
    Feb 2010
    Messaggi
    33,967
    Post Thanks / Like
    Downloads
    48
    Uploads
    0

    Predefinito

    Graduatorie di istituto, 24 punti per anno scolastico ad assegni di ricerca? Allarme docenti precari




    Nuove graduatorie provinciali e di istituto: quanti punti avrà il docente, titolare di un assegno di ricerca, che per quello stesso anno scolastico ha ricevuto una supplenza?
    E’ quello che chiede alla nostra redazione un gruppo di insegnanti, che sottolinea
    Nell’allegato A/4 “Tabella dei titoli valutabili per le graduatorie provinciali di II fascia per le supplenze del personale docente nella scuola secondaria di primo e secondo grado.” si legge che “l’attività di ricerca scientifica sulla base di assegni ai sensi dell’articolo 51, comma 6, della legge 27 dicembre 1997 n. 449, ovvero dell’articolo 1, comma 14, della legge 4 novembre 2005 n. 230, ovvero dell’articolo 22 della legge 30 dicembre 2010, n. 240″, attribuisce 12 per ciascun titolo.
    Lo stesso punteggio di 12 punti viene attribuito per un intero anno di insegnamento scolastico specifico sulla classe di concorso.
    Dato che le nuove GPS sono graduatorie per l’insegnamento, ci risulta sovrastimato l’attribuzione di 12 punti per attività di ricerca scientifica su base di assegni, in quanto attività diversa dall’insegnamento.
    Inoltre, facciamo notare, che è possibile richiedere alla scuola di servizio l’aspettativa per assegnisti di ricerca. Il periodo di aspettativa fino al termine delle attività didattiche non viene retribuito, ma può essere utile ai fini giuridici e quindi riconosciuto nell’aggiornamento delle graduatorie.
    In questo caso ci auspichiamo che, chi ha usufruito dell’aspettativa per assegnisti di ricerca, nello stesso anno non possa caricare nelle nuove GPS i 12 punti per l’insegnamento su CdC più i 12 punti da assegnista, per un totale di 24 punti annui.”
    Attesa per oggi la pubblicazione del decreto, in cui saranno indicate le date e le istruzioni per la compilazione della domanda.



    Orizzontescuola
    "L'esperienza è maestra di vita"



  8. #88
    Data Registrazione
    Feb 2010
    Messaggi
    33,967
    Post Thanks / Like
    Downloads
    48
    Uploads
    0

    Predefinito

    Graduatorie provinciali, alle 15,30 segui la diretta su Facebook e Youtube con le info utili


    Cosa sono le graduatorie provinciali? Chi può partecipare? Tutto quello che c’è da sapere sulle supplenze con le GPS lo potrete scoprire nella diretta di Tecnica della Scuola Live del 22 luglio.
    Dalle 15,30 sulla nostra pagina Facebook e il nostro canale Youtube si parlerà dei requisiti per accedere alle graduatorie provinciali supplenze, i titoli valutabili e cosa cambia per chi era inserito nel precedente triennio delle graduatorie di istituto.
    Insieme al giornalista Fabrizio De Angelis, ci saranno Lucio Ficara, esperto di normativa scolastica e Dino Caudullo, avvocato specializzato in diritto scolastico.
    Nel corso della diretta risponderemo ai vostri quesiti che porrete in tempo reale.
    Per seguire la nostra diretta
    ISCRIVITI al nostro canale Youtube
    METTI MI PIACE alla nostra pagina Facebook

    Tecnica della scuola
    "L'esperienza è maestra di vita"



Pagina 9 di 9 PrimaPrima ... 789

Informazioni Discussione

Utenti che Stanno Visualizzando Questa Discussione

Ci sono attualmente 1 utenti che stanno visualizzando questa discussione. (0 utenti e 1 ospiti)

Segnalibri

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •