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Visualizza Versione Completa : WEBpatente 4.0 Offline FREE



daniele57
11-02-2011, 21:42
http://www.rmastri.it/images/custom/wp4/wp4box.pngWEBpatente 4.0 Offline è la versione di WEBpatente installabile su qualsiasi computer (Windows, Mac e Linux), che può essere utilizzata senza browser e anche in assenza di collegamento internet.

I vantaggi, rispetto alla versione online sono i seguenti:



Possibilità di eseguire WEBpatente anche su macchine che non hanno accesso alla rete. Tutte le fuzioni disponibili nella versione online sono comprese in quella offline, tranne la sintesi vocale (attiva solo in presenza di collegamento internet, a meno che non si installi un apposito add-on).
Migliore usabilità. Le finestre virtuali di WEBpatente diventano vere finestre dell'ambiente operativo in cui è il programma è eseguito, consentendo di sfruttare comodamente tutto lo spazio di lavoro.



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Protezione dei dati. I dati relativi ai risultati dell'utente (errori, promozioni, statistiche) sono conservati in modo permanente e non sono soggetti a cancellazioni accidentali o all'azzeramento in caso si inizi ad utilizzare un nuovo browser.



http://www.rmastri.it/images/custom/wp4/wp4owin7.png



Uso multiutente. WEBpatente 4.0 offline integra uno strumento per la gestione di profili che consente a più utenti di utilizzare la stessa installazione del programma (anche condividendo il medesimo utente sul PC), salvando in modo autonomo i propri dati personali.
Ampia compatibilità. WEBpatente offline è un programma multipiattaforma. La versione offline utilizza il 98% del codice di quella online e, grazie al framework Xulrunner, può essere eseguita su i principali sistemi operativi: Windows (dalla versione 2000 in poi); Mac OS X (dalla versione 10.5 Leopard in poi); Linux (tutte le distrubuzioni).



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Anche su PC obsoleti. WEBpatente 4.0 offline non richiede risorse esorbitanti può funzionare anche su macchine "attempate" come un PC di dieci anni fa, dotato di Windows 200 e soli 256 MB di RAM. Ecco un esempio dal vero:



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Il programma è distribuito gratuitamente solo per l'uso personale

Per scaricare WEBpatente 4.0 offline


http://www.rmastri.it/download.html

daniele57
11-02-2011, 21:56
Ovvero: Come superare pressoché infallibilmente l'esame di teoria (anche con i nuovi quiz)

Quelle che seguono sono semplici indicazioni per affrontare lo studio della teoria attraverso l'esercitazione sui quiz. Si potrebbe obiettare che siano fin troppo semplici, ma la pratica dell'insegnamento suggerisce che ciò che più è trascurato è proprio quello che dovrebbere essere ovvio. In linea di principio l'uso del computer non sarebbe indispensabile ma, in pratica, il metodo è difficilmente applicabile senza questo strumento ed un programma simile a WEBpatente.

Ecco l'elenco sintetico delle regole:


Seguire le lezioni dell'insegnante di teoria e leggere il manuale
Iniziare ad esercitarsi sui quiz per argomento
Leggere attentamente il testo di ciascun quiz
Riflettere sul testo letto
"Buttarsi" e rispondere
Fermarsi sugli errori
Ripetere più volte ogni argomento
Tentare le prove d'esame

Ed ecco, di seguito, una loro dettagliata illustrazione.


http://www.rmastri.it/themes/lambred/images/bluearrow_greybg.png 1. Seguire le lezioni dell'insegnante di teoria e leggere il manuale.


Non c'è tecnologia che tenga. Il modo migliore per imparare è sempre quello di aver a portata di mano (almeno qualche volta) un "maestro umano". Farne a meno è possibile, ma è più difficile.

Il manuale è quello consigliato dalla vostra autoscuola. Leggere vuol dire leggere una volta e nulla più. http://www.rmastri.it/themes/lambred/images/bluearrow_greybg.png 2. Iniziare ad esercitarsi sui quiz per argomento.


Questo è un punto "delicato". La prima cosa che fa lo studente medio quando si trova tra le mani un programma come WEBpatente è "buttarsi" sulle schede d'esame, per vedere se è in grado di superarlo. Ciò è comprensibile, ma è bene aver chiaro che, se non si vuole perdere tempo, ha senso affrontare le schede d'esame soltanto se si è preparati. Ci si può preparare attraverso i quiz, ma solo affrontandoli in modo sistematico, per argomenti.
Il Prof. Mastri sconsiglia vivamente di dedicarsi alle schede di esame (se non per curiosità o per distrazione) fino a che non si siano studiati tutti gli argomenti.

L'ordine dei contenuti non è determinante, anche se è preferibile muoversi con una certa logica. Seguite il programma del vostro insegnante o quello del vostro manuale. L'importante è esercitarsi su tutti gli argomenti.

Cominciate tranquillamente l'esercizio anche se avete l'impressione di non saper nulla: le idee si chiariranno, a poco a poco, attraverso i quiz.


http://www.rmastri.it/themes/lambred/images/bluearrow_greybg.png 3. Leggere attentamente il testo di ciascun quiz.


E' inutile rispondere se non si è certi di aver compreso quanto viene richiesto. Se qualche espressione non è chiara, è opportuno annotarla e chiedere lumi all'insegnante (per le parole "difficili" esistono anche i vocabolari).

Non abbiate troppa fretta e non trascurate alcuna parola (alcuni quiz hanno una forma un po' involuta che può portare a fraintendimenti: tenete presente, per esempio, che la negazione di una negazione afferma e che, per il Codice della Strada, la differenza tra sinistra e destra è fondamentale).


http://www.rmastri.it/themes/lambred/images/bluearrow_greybg.png 4. Riflettere sul testo letto.


In tutti i test (non solo quelli per la patente) è molto utile tentare di "mettersi nei panni dell'esaminatore", ossia cercare di comprendere che cosa vuole sapere da voi, qual è il senso delle sue domande. Entrare nella forma mentis di chi vi "mette alla prova" (anche se anonimamente ministeriale come in questo caso) è di grande aiuto nell'orientare il proprio studio.


http://www.rmastri.it/themes/lambred/images/bluearrow_greybg.png 5. "Buttarsi" e rispondere.


Adempiuti agli obblighi dei punti 3 e 4, ovvero: evitata un'insensata precipitazione, rispondete. Se lo sapete, bene. Se non lo sapete "provate a saperlo": usate l'intuizione e il buon senso, provate a collegare quanto viene chiesto a quello che conoscete, ragionate. Il Codice non è come la matematica ma ha ugualmente una sua logicità.

E' meglio non rimanere troppo a lungo nell'incertezza. C'è il rischio che il dubbio si imprima nella memoria più distintamente della risposta corretta.


http://www.rmastri.it/themes/lambred/images/bluearrow_greybg.png 6. Fermarsi sugli errori.


Si può realmente imparare dai propri errori, o addirittura imparare attraverso gli errori, purché ci si prenda la briga di riflettere sugli esiti ottenuti. Non si deve assolutamente passare ad un nuovo quiz prima di aver compreso perché si è sbagliato e di aver agito di conseguenza. Anche perché gli errori non sono tutti della medesima natura:

Avete letto male?



Cercate di usare maggior attenzione.


Non avete capito il testo?



Provate di rendervi conto di cosa non avete capito e, se resta oscuro, prendetene nota e chiedete all'insegnante.


Non lo ricordavate?



Andate subito a rileggere il punto in questione sul manuale per rinfrescare la memoria. Se usate WEBpatente potete anche consultare i suggerimenti o leggere il manuale di teoria.


Non lo sapevate?



Bene: ora lo sapete. Leggete (se è il caso) il testo attinente sul manuale per fissarlo meglio.


Vi siete distratti?



Inutile insistere se non siete concentrati. Prendetevi una pausa, distraetevi un attimo. E magari, se è tardi, rassegnatevi ad andare a dormire.


Ricordatevi di fermavi qualche istante anche quando, dopo qualche incertezza, azzeccate la soluzione giusta. Così come dovete sapere perché sbagliate dovete anche conoscere il motivo per cui una risposta giusta è giusta.

Non pensiate che questa sana abitudine costi troppo in termini di tempo. Nella maggior parte dei casi bastano pochi secondi anche per consultare il manuale cartaceo (che è bene tenere a portata di mano), oppure i suggerimenti di WEBpatente.


http://www.rmastri.it/themes/lambred/images/bluearrow_greybg.png 7. Ripetere più volte ogni argomento.


E' opportuno non passare ad un nuovo argomento prima di aver ben assimilato quello iniziato. In questo caso l'indice di apprendimento è assolutamente chiaro e indiscutibile: è il numero degli errori! Anche se non puntate all'infallibilità cercate di minimizzare ragionevolmente il numero delle risposte errate. Come potete sperare di riuscire ad essere promossi se fate più di quattro errori su un solo argomento? Contate sulla fortuna? Ma allora non vi serve un metodo, bensì un potentissimo amuleto.

Naturalmente ci saranno argomenti più o meno simpatici, in base ai propri gusti e alle proprie previe conoscenze; è ovvio che bisognerà ripetere alcuni argomenti più spesso di altri.

Bisogna anche aver chiaro che, con il nuovo esame, ci sono argomenti più importanti che ricorrono due volte nel questionario e altri meno. Essere deboli sugli argomenti "pesanti" è piuttosto rischioso.

Tenete anche presente che il numero di quiz varia in modo sensibile da un argomento all'altro. E' chiaro che bisognerà esercitarsi sugli argomenti più ricchi più volte che su quelli più sintetici.

Man mano che aumenterà la familiarità con le nozioni proposte crescerà anche la velocità con cui si affronteranno i quiz dei vari argomenti. E' bene, in prossimità dell'esame, riuscire a svolgere tutti i quiz in poco tempo (2/3 giorni).


http://www.rmastri.it/themes/lambred/images/bluearrow_greybg.png 8. Tentare le prove d'esame


Solo dopo aver studiato tutti gli argomenti si può iniziare (mentre si ripetono i quiz) ad affrontare con frutto le prove d'esame.

Non scoraggiatevi per gli insuccessi. Tenete presente che la suddivisione per argomenti fornisce un contesto che facilita indirettamente le risposte. Gli esiti delle prove d'esame saranno sicuramente peggiori di quelli ottenuti lavorando per argomenti.

Non entusiasmatevi con troppa facilità se riuscite a superare una prova d'esame; consideratevi preparati e pronti per l'esame vero quando riuscirete ad affrontare con successo (non più di 4 errori) almeno 10/15 prove di seguito.

Va comunque sottolineato che un esito del genere non è di per sé garanzia di un felice risultato all'esame (potrebbe trattarsi semplicemente di un transitorio momento di fortuna), se non è il frutto di un'esercitazione sistematica su tutti gli argomenti.

daniele57
11-02-2011, 22:00
Ecco, in sintesi, come si svolge l'esame di teoria dal 3 gennaio 2011:

Al candidato viene proposto un questionario composto da 40 quesiti singoli, con riposta "vero" o "falso". Rispetto al passato sono rimasti invariati il limite di 4 errori e il tempo massimo a disposizione (30 minuti). Non sono più disponibili le traduzioni in lingua, salvo quelle delle minoranze nazionali, ossia il tedesco, il francese e presto anche lo sloveno.

I 40 quesiti di ogni scheda di esame sono estratti da un database di circa 6300 proposizioni suddivise in 25 argomenti. 30 quesiti sono scelti tra i 15 argomenti più importanti per la sicurezza stradale; i restanti 10 tra gli altri 10 argomenti di valenza minore ai fini della sicurezza. In altri termini, ciascuno dei 15 argomenti maggiormente rilevanti è presente nella scheda d’esame con due quesiti differenti, per un totale di 30 quiz (15x2=30), mentre gli altri 10 argomenti figurano con un solo quesito, per un totale di 10 quiz (10x1=10).



http://www.rmastri.it/images/custom/nuovoesame.png


I 15 argomenti che nella scheda d'esame si ripetono due volte (per un totale di 30 quiz) sono:


Argomento CapitoloQuiz (*)
Segnali di pericolo 2661
Segnali di divieto 3519
Segnali di obbligo 4433
Segnali di precedenza 5243
Segnaletica orizzontale6260
Segnalazioni semaforiche;
segnalazioni degli agenti del traffico 7253
Velocità,
limiti di velocità, pericolo e intralcio alla circolazione11237
Distanza di sicurezza 12135
Norme sulla circolazione dei veicoli;
posizione dei veicoli sulla carreggiata;
cambio di direzione e di corsia (svolta) 13337
Esempi di precedenza (ordine di precedenza agli incroci)
14415
Norme sul sorpasso 15157
Ingombro della carreggiata;
segnalazione di veicolo fermo;
norme sulla circolazione in autostrada e strade extraurbane principali;
trasporto di persone; carico dei veicoli;
pannelli sui veicoli; traino dei veicoli e dei veicoli in avaria 17265
Dispositivi di equipaggiamento: cinture di sicurezza e casco protettivo 1924
Comportamenti per prevenire incidenti stradali;
comportamento in caso di incidente stradale 21102
Guida in relazione alle qualità e condizioni fisiche e psichiche; alcool, droga e farmaci; primo soccorso 22139
(*) Numero di quiz per capitolo.


Nei menù di WEBpatente gli argomenti con due quesiti sono evidenziati con l'asterisco dopo il numero che identifica il capitolo:


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